Girato in Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Cuba, Ecuador, Guatemala, Messico, Nicaragua, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, il documentario presenta un'ampia panoramica sulla condizione femminile in America Latina: l'infanzia difficile, il matrimonio, la casa, i figli, la vita quotidiana, la fame e la denutrizione, il lavoro nei campi e il problema della terra, l'artigianato, la tessitura, il mercato, la povertà e il sottosviluppo, la subordinazione culturale e l'emarginazione etnica; ma anche la solidarietà femminile e la volontà di emancipazione.

A cura di:
Giovanna Cossia
Marco De Poli
Anno: 1993
Durata: 26'
Supporto: Betacam
500 anni dopo la cosiddetta "scoperta" la maggior parte degli abitanti del continente americano vive in condizioni di grande povertà, e spesso di profonda e disperata miseria.
Sulle Ande boliviane, nelle valli vicine alla città di Sucre, vivono gli indigeni Tarabuco: attraverso ritratti di donne, che in tutta l'America Latina sono le custodi dei valori morali e il pilastro dell'organizzazione sociale, abbiamo cercato di conoscerne la vita e la realtà attuale.

A cura di:
Giovanna Cossia
Marco De Poli
Anno: 1993
Durata: 25'
Supporto: Betacam
Le donne sono il centro della vita economica e sociale, le eredi delle tradizioni culturali.
Entrando nella casa di una di loro, ascoltiamo la storia della sua vita, che rivela la drammatica dimensione di un problema storico: per vent'anni una lunga guerra civile ha sconvolto il paese, moltissimi uomini sono stati uccisi o sono scomparsi, lasciando famiglie distrutte, bambini orfani; ma soprattutto vedove senza lacrime, che raccontano la loro storia con orgoglioso pudore, senza rassegnazione.

A cura di:
Giovanna Cossia
Marco De Poli
Anno: 1993
Durata: 29'
Supporto: Betacam
on gli accordi tra governo e guerriglia del gennaio 1992, il paese, dopo dodici anni di sanguinosa guerra civile, segnata dalle atrocità dell'esercito e degli squadroni della morte, è entrato in una fase di relativa pacificazione.
Molti profughi sono ritornati dall'esilio forzato, e insieme ai combattenti, che hanno finalmente potuto deporre le armi, hanno avviato un faticoso processo di ricostruzione del tessuto sociale.
Di questa ricostruzione le donne salvadoregne sono un elemento centrale e fondamentale, come ci raccontano in prima persona, con le loro testimonianze e i loro ricordi dolorosi.

A cura di:
Giovanna Cossia
Marco De Poli
Anno: 1993
Durata: 29'
Supporto: Betacam
Il Messico è il più grande paese di lingua spagnola, in bilico tra sottosviluppo e le ambizioni di una grande nazione.
Contraddizioni largamente presenti nello stato di Puebla, dove è stato girato il documentario, abitato da varie etnie, ognuna delle quali conserva ancora la propria lingua ed i propri costumi.
Dal lavoro nei campi alla cucina, alle varie attività artigianali delle donne nahua e otomì, emerge un ritratto della donna indigena, in difficile equilibrio tra tradizione e modernità, ma in lotta per un futuro migliore.

A cura di:
Giovanna Cossia
Marco De Poli
Anno: 1994
Durata: 27'
Supporto: Betacam
Tre storie di donne. Estela, professoressa argentina della media borghesia, da 17 anni lotta per riavere il nipote. Sua figlia incinta venne rapita dai militari, e da allora con le abuelas de Mayo denuncia i crimini della dittatura.
Ofelia è una contadina indigena ecuadoriana: l'allevamento delle pecore, la confezione di maglioni di lana, la casa, i figli, scandiscono i tempi della sua vita alle pendici del Chimborazo.
Maria vive sulle coste del Pacifico in Colombia. Rimasta vedova è riuscita ad allevare i figli e a mandarli a scuola e a 50 anni le è anche venuta voglia di studiare.

A cura di:
Giulia Bessio
Daniela Pizzi
Betta Francia
Anno: 1995
Durata: 20'
Supporto: Betacam
50 anni di conflitti e 28 di occupazione militare israeliana: gli accordi di pace del 1993 hanno oggi aperto la strada a una parziale autonomia. Le donne hanno spesso sostituito gli uomini imprigionati o esiliati, e sono in prima fila nel processo di trasformazione. Lottano contro l'occupazione delle terre, mantengono le tradizioni culturali, si organizzano in cooperative e sviluppano l'istruzione dei figli in scuole e università, dove migliaia di giovani studentesse si preparano a un futuro migliore, all'interno di un processo di pace che le vedrà protagoniste.

A cura di:
Doriana Cereda
Marco De Poli
Ha collaborato:
Luisa Morgantini
Anno: 1995
Durata: 29'
Supporto: Betacam


A cura di:
Giovanna Cossia
Marco De Poli
Anno: 1994
Durata: 27'
Supporto: Betacam
Dopo oltre trent'anni di blocco economico, il governo ha avviato una cauta liberalizzazione: rapide e a volte dolorose trasformazioni, alle quali le donne si sono adeguate inventandosi ingegnose soluzioni per affrontare la crisi. Dal mercato in cui i contadini vendono a prezzo libero i loro prodotti, ai ristoranti che nascono nelle case private; dal commercio per strada al dilagante fenomeno delle jineteras, ragazze che mettono in vendita agli stranieri il proprio splendido corpo; dall'autostop alla bicicletta che sostituiscono i mezzi di trasporto pubblici; tra artiste, dottoresse, ricercatrici, ballerine classiche, seguiamo i mille piccoli trucchi con cui le donne cubane cercano di sopravvivere alla crisi.

A cura di:
Giovanna Cossia
Marco De Poli
Anno: 1995
Durata: 29'
Supporto: Betacam
Vent'anni di guerriglia contro la dominazione coloniale portoghese; e subito dopo l'indipendenza altri venti di guerra civile hanno portato il paese al collasso. Luanda, la capitale, è stata invasa da una moltitudine di profughi, la situazione alimentare è disastrosa, perché i campi minati non possono più essere coltivati. Seguendo gli interventi di emergenza del Programma Alimentare Mondiale, siamo stati in città e villaggi isolati dove le donne, in mezzo a enormi difficoltà, continuano ad affrontare i problemi quotidiani con ammirevole coraggio e tenacia.

A cura di:
Marco De Poli
Ha collaborato:
Renato D'Anna
Anno: 1995
Durata: 27'
Supporto: Betacam
La IV Conferenza delle Nazioni Unite sulla Donna ha riportato la Cina al centro dell'attenzione internazionale. La realtà di seicento milioni di donne cinesi è in trasformazione in un paese che avanza a tappe forzate verso uno sviluppo tumultuoso. Dagli altipiani del QingHai, dove nomadi vivono ancora nelle tende di pastorizia transumante; fino alla penisola di Shandong, sul mar Giallo, tra raccoglitrici di arachidi e bachi da seta, e allevatrici di conigli d'angora; e nella nuova zona di sviluppo industriale della città di Yantai..........

A cura di:
Giovanna Cossia
Marco De Poli
Ha collaborato:
Sara Bigazzi
Anno:
1995
Anno: 1995
Durata: 2 parti di 28'
Supporto: Betacam
La Cina, paese di cultura millenaria e grandi contraddizioni, ha ospitato nel settembre 1995 la IV Conferenza delle Nazioni Unite sulla condizione femminile, e nel Forum delle ONG l'entusiasmante incontro di oltre 30.000 donne da ogni angolo del pianeta. Sono venute da sole ed in gruppi, giovani e meno giovani, da ambienti sociali diversissimi: donne delle organizzazioni di base; attiviste politiche e intellettuali, di lingue e culture diverse, contadine indigene, colorite donne africane e giornaliste europee. Il documentario raccoglie le storie, i problemi e le denunce delle protagoniste, che ci hanno fatto sentire liberamente la loro voce sui grandi temi della conferenza: uguaglianza, sviluppo e pace.

A cura di:
Giovanna Cossia
Daniela Pizzi
Ha collaborato:
Paola Melchiori
Anno: 1995
In uno dei paesi più poveri del mondo, uscito da poco da una lunga dittatura militare 'rivoluzionaria', le donne hanno preso con decisione la guida di un faticoso processo di sviluppo. Nelle campagne sperimentano nuove tecnologie 'povere' per migliorare la produzione e razionalizzare i consumi; nella capitale, Addis Abeba, si riuniscono per risolvere insieme i problemi alimentari, creano cooperative di produzione artigianale, cominciano ad associarsi per ridare ossigeno ad un'economia arretrata e stagnante e cercare di migliorare le condizioni di vita per sé e per i propri figli.

A cura di:
Marco De Poli
Ha collaborato:
Renato D'Anna
Anno:1995
Anno: 1996
Durata: 27'
Supporto: Betacam


A cura di:
Marco De Poli
Ha collaborato:
Renato D'Anna
Anno:1995
Anno: 1996
Durata: 27'
Supporto: Betacam
La maggior parte dei somali vivono nomadi, in sconfinate e torride distese semidesertiche, in cerca di poveri pascoli e acqua. Le donne condividono questa vita estrema, ma la cultura islamica ha costruito forti differenze tra la loro condizione e quella maschile, con gravi conseguenze sul loro corpo. All'età di otto/nove anni le bambine subiscono l'escissione, una mutilazione genitale che elimina le parti del corpo a cui è legata la sessualità. La vagina viene inoltre "cucita" (infibulazione), per preservarne la verginità fino al matrimonio, che malgrado tutto rappresenta la loro massima aspirazione, il pieno inserimento nella società, E' nella maternità, quindi, che la donna somala trova il maggiore appagamento dell'esistenza; anche se i numerosi figli ne aumentano i già drammatici problemi.

A cura di:
Giovanna Cossia
Giulia Bessio
Anno:1997
Durata: 27'
Supporto: Betacam
Ogni mattina due donne su tre si svegliano con un problema comune da risolvere: cosa mangerò oggi? E - se la donna è anche madre - cosa darò da mangiare alla mia famiglia e ai miei figli?
Più della metà degli alimenti coltivati nel mondo è prodotto da donne: ma solo il 2% delle terre appartiene alle contadine; le donne non hanno accesso a credito, programmi di sviluppo, nuove tecnologie.
L'emigrazione degli uomini verso le città aumenta il loro carico, contribuendo alla "femminizzazione" dell'agricoltura.
Nel novembre 1996 a Roma, al primo Vertice mondiale sulla sicurezza alimentare, promosso dalla FAO, accanto ai capi di stato e di governo si sono riuniti nel Forum delle ONG 1200 rappresentanti dei movimenti di base, provenienti da 80 paesi. Tra loro le donne sono state protagoniste nel cercare le possibili soluzioni per un futuro in cui ci sia "Cibo per tutti".

A cura di:
Giovanna Cossia
Giulia Bessio
Ha collaborato: Cristiana Nocchetti
Anno: 1997
Durata: 27'
Supporto: Betacam
L'Algeria: trenta milioni di abitanti, dal Mediterraneo al Sahara. Conquistata nel 1962, dopo una lunga guerra di liberazione, l'indipendenza dalla Francia, 35 anni dopo il paese è ancora in guerra.
Una guerra non dichiarata tra governo e integralisti, segnata da massacri e lacrime, di cui le prime vittime sono le donne.
Donne algerine e donne in esilio, che ci hanno portano la propria voce contro il terrore, l'intolleranza e il fanatismo; spesso parlando di spalle, per non essere riconosciute e diventare un più facile bersaglio.

A cura di:
Giovanna Cossia
Marco De PoliBessio
Anno: 1999
Durata: 20'
Supporto: Betacam
Mediterraneo: culla di antiche civiltà, crocevia di popoli, punto di incontro, di confronto e di scambio. A Napoli, nella suggestiva cornice di Castel dell'Ovo si sono riunite a convegno alla fine di febbraio donne di culture e religioni diverse, provenienti da 15 paesi delle due rive. A 50 anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, le donne si sono interrogate sui nodi da sciogliere per ottenere pari dignità e cittadinanza, per studiare progetti di cooperazione ed accoglienza.

A cura di:
Giovanna Cossia
Marco De Poli
Hanno collaborato:
Elisabetta Galasso
Lorenzo Zennaro
Anno: 1999
Durata: 20'
Supporto: Betacam
Realizzato per conto della FAO, il documentario vuole mettere in evidenza l'enorme contributo e quali sfide quotidiane la donna deve affrontare come produttrice e fornitrice di cibo nei 5 continenti: America Latina e Caraibi (15'), Africa (13'), Europa (11'), Vicino Oriente (11'), Asia (11')

A cura di:
Giovanna Cossia
Marco De Poli
Consulenza scientifica:
Marie Randrijamamoni
Anno: 1999
Durata: 60'
Supporto: Betacam